(AGENPARL) – Roma, 4 Luglio 2026 –Un parco restituito alla comunità ospita i concerti delle bande musicali delle Forze dell’Ordine.
Un luogo un tempo sottratto alla legalità e oggi restituito ai cittadini diventa simbolo di rinascita, partecipazione e cultura. Nel parco Regionale della legalità, realizzato in via Rocca Bernarda -alla Romanina- nell’area confiscata ai Casamonica e restituita alla collettività, nei giorni 2 e 3 luglio, si è tenuta la 2° edizione della “Settimana della musica per la legalità e la speranza”, promossa dall’”Osservatorio tecnico scientifico per la sicurezza, la legalità e la lotta alla corruzione” della Regione Lazio, diretto dal Gen. C.A.CC, in congedo, Serafino Liberati, nel corso della quale si sono esibite -con concerti singoli- le Bande musicali di Carabinieri, Polizia Penitenziaria, Polizia di Roma Capitale e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Il Gen. Liberati nel presentare l’iniziativa, dopo aver porto i saluti del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha evidenziato il contesto di grande valore civile e istituzionale dell’evento, che rappresenta un’importante occasione per riaffermare i principi della legalità, della vicinanza delle istituzioni al territorio e della valorizzazione dei beni confiscati, trasformati in spazi di aggregazione, inclusione e crescita sociale.
Le esibizioni delle bande hanno offerto al folto pubblico un momento di alto profilo artistico ed emotivo, “con l’augurio -ha detto Liberati- che in qualche maniera possano contribuire a scatenare quel momento di coraggio e di speranza indispensabile per l’inizio di qualunque cambiamento, piccolo o grande che sia”.
“L’evento -ha affermato alla fine il Gen. Liberati, rivolgendosi al foltissimo ed entusiasta pubblico- conferma come la collaborazione tra Istituzioni, Forze dell’Ordine e Cittadini rappresenti uno strumento fondamentale per promuovere la cultura della legalità, nell’ ottica di un futuro migliore.”
I concerti, presentatati dalla “Voce di Roma e della Legalità” Elena Bonelli -che ogni sera ha arricchito le esecuzioni delle bande, con performances vocali- cantate e recitate (il fattaccio del vicolo del moro, soprattutto)- sono stati chiusi, con l’esecuzione dell’inno d’Italia, cantato, dalla Bonelli, nella sua versione integrale, come voluto dal Presidente Ciampi nel 2002 ed hanno riscosso un entusiastico successo di pubblico che a gran voce, ha chiesto la replica di eventi del genere, in un prossimo futuro.