by Redazione

(AGENPARL) – Roma, 22 febbraio 2020 – SI.A.MI.CO-(Sindacato Autonomo dei Militari in Congedo, senza vincoli di servizio delle FFAA e dei Corpi Militari italiani) stigmatizza pesantemente anche il solo studio di fattibilità che il Governo sta mettendo in atto per modificare il “decreto sicurezza bis”- entrato in vigore  il 14.6.2019 – nella parte in cui ha impedito ai giudici di considerare di tenue entità i reati di violenza, minaccia e resistenza a pubblico Ufficiale.

“La modifica, se attuata, produrrà, di fatto, nuovamente il convincimento che si possa utilizzare la violenza come sostegno delle proprie idee, fornendo, soprattutto alle nuove generazioni, già carenti  di riferimenti alla legalità, un concetto di democrazia falso ed improprio, insinuando, invece tra le Forze dell’Ordine, preposte a tutela dell’Ordine e della Sicurezza pubblica, il convincimento di essere abbandonate dalla politica, in condizioni di essere offese, insultate ed anche ferite gratuitamente da chi pretende di esprimere il proprio pensiero senza il rispetto dello Stato e delle Istituzioni che lo rappresentano”, ha dichiarato il Segretario Generale di SI.A.MI.CO. Serafino Liberati.

”E’ questo l’impulso alla legalità che si vorrebbe dare al Paese e di cui tanto si sente la necessità? “, ha concluso Liberati.

FONTE: AGENPARL