14 maggio 2020

di Redazione

in Analisi Italia

ll Consiglio dei ministri ha dato il via libera il 13 maggio alla nomina del generale Gianni Caravelli a direttore dell’AISE, l’Agenzia d’intelligence per la sicurezza esterna.  Caravelli avvicenda nell’incarico il generale Luciano Carta, nominato presidente di Leonardo.

Due lauree, tre master in scienze strategiche, studi europei e Peacekeeping studies, esperienze nei teatri internazionali dall’Afghanistan all’Iraq, dalla Bosnia fino al Kosovo e al Libano, grande conoscitore del dossier libico, il generale di corpo d’armata Giovanni Caravelli ha 59 anni ed entrò all’Accademia Militare di Modena nel 1979.

Dopo la Scuola d’Applicazione Militare ha conseguito la laurea in Scienze Strategiche (Università di Torino), il Master di secondo livello in Scienze Strategiche (Università di Trieste), la laurea in Scienze Diplomatiche Internazionali (Università di Trieste), un Master di specializzazione in Studi Europei (Istituto per gli Studi Europei “Alcide De Gasperi”) e il Master in Peacekeeping Studies (Univesità Roma/Tre).

Nel corso della sua carriera è stato comandante di Battaglione missili antiaerei “Hawk” del Reggimento “Peschiera” (Cremona) e Capo Sezione di Stato Maggiore presso l’Ufficio generale del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito.

Da generale  ha guidato la Brigata RISTA EW,  è stato Vice Capo del VI reparto C4I e Trasformazione dello Stato Maggiore della Difesa e, dal 2013 al 2014,  Capo del Reparto Informazioni e Sicurezza dello Stato Maggiore della Difesa (RIS).

All’AISE Caravelli è stato prima Direttore di Divisione, svolgendo attività di supporto ai contingenti italiani dislocati nei vari teatri internazionali e poi vicedirettore vicario, occupandosi direttamente di diversi dossier incluso quello libico.

Tra le diverse onorificenze di cui è stato insignito ricordiamo quella di grande ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica e la Croce di Bronzo al Merito Militare.

FONTE: ANALISI DIFESA